Introduzione - i cugggini

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Introduzione

CULTURE DI FAMIGLIA > FIGLI D'ARTE

Secondo il dizionario Italiano Sabatini-Coletti. figlio d'arte è un personaggio del mondo dell'arte o dello spettacolo che discende da una famiglia di artisti, mentre per il dizionario "dei modi di dire" (edito dalla Hoeply), figlio d'arte - in senso lato - è chi esercita una professione o un mestiere di cui già si occupava uno dei genitori. Ma l'espressione può anche essere interpretata in senso ironico: figlio d'arte è colui (o colei) che adotta comportamenti o atteggiamenti tipici dei propri genitori, soprattutto se negativi. A quest'ultima interpretazione può associarsi anche la lettura "in chiave genetica", (come sostiene uno studio del Brain Research Institute dell’Università di Zurigo osservando in laboratorio il comportamento dei topi) dalla quale si vuole evidenziare come i figli siano capaci ad assorbire le caratteristiche comportamentali dei propri genitori, in particolare quelle di tipo maniacale o eccentrico.
Nel caso dei "cugggini", qualunque sia la discendenza genealogica, si contano molti soggetti che eccellono (o avrebbero i geni per eccellere) nel contesto artistico della Musica, della Pittura, della Scrittura, del Teatro, della Danza...e via discorrendo, ma risultano esserci anche protagonisti di eccellenze anche in altri campi non necessariamente artistici, ma egualmente di elevata qualità.
E la domanda sorge spontanea: "...di chi ha preso?". E qui si scatenano congetture e parallelismi impossibili, molti frutto del trasporto affettivo (ma anche esattamente del contrario) di chi giudica nei riguardi del giudicato. E in questi giudizi o ipotesi ovviamente "ci si porta dietro" fatti e rapporti tra famiglie "del tempo che fu", di totale affetto o di totale contrasto, oggi del tutto inattuali ed improponibili, così come non riusciamo a scrollarci di dosso affermazioni o considerazioni, dette e ridette (...e magari spesso mai dimostrate) dai nostri cari parenti che ormai non ci sono più.
Forse è più giusto dire "noi siamo noi", e se certi comportamenti, capacità artistiche, doti professionali o culturali sono come quelli che aveva il nonno, lo zio, papà, il cugino,'mbè siamo contenti lo stesso. Anzi di più, ne siamo orgogliosi.
 
FACCIAMO UN CENSIMENTO DEI FIGLI D'ARTE
 
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